L’Iran ha recentemente designato le “forze navali e aeree” degli Stati membri dell’Unione Europea reach organizzazioni terroristiche. Questa decisione rappresenta una reazione diretta alla “decisione illegale e ingiustificata” adottata dal Consiglio europeo, che ha inserito le Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche il 29 gennaio. Il Ministero degli Esteri iraniano ha rilasciato una dichiarazione in merito, sottolineando il principio di reciprocità.
Secondo fonti, una delle opzioni sul tavolo del presidente Donald Trump include un attacco chirurgico che potrebbe mirare all’uccisione della guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, e di suo figlio Mojtaba. Queste notizie arrivano mentre gli Stati Uniti stanno valutando anche di offrire a Teheran un arricchimento “simbolico” di uranio, in cambio della prova che non si stia preparando a sviluppare un’arma nucleare.
Nell’ambito di queste tensioni, le proteste studentesche stanno riprendendo in Iran, con cortei e scontri nelle università al ritorno dalle lezioni, accompagnati da slogan di supporto per il rovesciamento del regime.
Consigli ai vertici di Trump
Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha riferito che diverse persone vicine a Trump gli stanno sconsigliando di bombardare l’Iran. In una conversazione con Axios, Graham ha sottolineato che, nonostante le preoccupazioni per operazioni militari su larga scala in Medio Oriente, le pressioni per non intervenire sembrano ignorare le conseguenze di una possibile inazione. Questa settimana, Graham ha visitato il Medio Oriente per discutere della situazione iraniana con i leader di Israele, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
Prospettive diplomatiche e tensioni attuali
Nonostante le divergenze sulle sanzioni, si prevede un nuovo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti per inizio marzo. Un alto funzionario iraniano ha confermato che Washington e Teheran devono ancora concordare sui meccanismi per la revoca delle sanzioni in cambio di limitazioni al programma nucleare iraniano. La Repubblica Islamica sta considerando di trasferire all’estero parte delle sue scorte di uranio altamente arricchito, ma in cambio chiede il riconoscimento del suo diritto all’arricchimento nucleare pacifico.
Risposta internazionale e situazione interna
Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia, ha esortato la comunità internazionale a intervenire contro la repressione brutale in Iran. Secondo lei, l’uso della violenza contro studenti inermi rappresenta una repressione disperata che non farà altro che accelerare la caduta del regime. Le manifestazioni di resistenza, come quella delle ‘Unità della Resistenza’ che hanno sfilato per Teheran, dimostrano la crescente insoddisfazione popolare.
In un contesto di crescente tensione, l’Iran ha nuovamente condannato l’appoggio degli Stati Uniti all’espansionismo israeliano tramite le dichiarazioni di Mike Huckabee. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha affermato che tali commenti evidenziano la complicità degli Stati Uniti nelle aggressioni israeliane contro i palestinesi.
Attività militare statunitense nella regione
Recenti rapporti indicano che una base militare in Giordania sta ospitando decine di aerei statunitensi, in preparazione per un possibile intervento contro l’Iran. Il New York Times ha riferito che oltre 60 aerei da attacco e 68 velivoli da trasporto sono stati avvistati atterrare nella Muwaffaq Salti Air Base, a est di Amman, un numero che rappresenta un significativo aumento rispetto alla normale dotazione della base.
Inoltre, i Pasdaran iraniani stanno preparando Hezbollah in previsione di un conflitto, secondo fonti libanesi. Questa strategia potrebbe portare a un aumento delle tensioni militari nella regione, con Hezbollah che si prepara a rispondere a qualsiasi operazione militare statunitense o israeliana.
La situazione rimane estremamente fluida e le dinamiche geopolitiche in continua evoluzione rendono difficile prevedere il prossimo passo. La comunità internazionale continua a monitorare gli sviluppi con attenzione, mentre le tensioni tra Iran e Stati Uniti si intensificano ulteriormente.
È fondamentale rimanere informati su questi eventi in evoluzione. Condividi le tue opinioni nei commenti e resta aggiornato sulle ultime notizie.